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Basket: Pistoia in crisi dà fiducia a coach Ramagli

Pistoia va avanti con Ramagli. Per ora. Squadra apatica, zero vittorie dopo 5 giornate, nessun segnale di vita né d’orgoglio. Per giunta le sconfitte sono arrivate a Pesaro e Trieste, oltreché in casa con Brindisi. Da un punto di vista teorico contro dirette concorrenti, indicate come pretendenti alla salvezza. L’ambiente biancorosso è in apprensione, la società ha dovuto fare un comunicato per spiegare che l’allenatore non è in bilico. Oggettivamente la squadra non può avere grandi ambizioni, ma neppure un encefalogramma piatto come sino ad oggi. Gli stranieri stanno deludendo, Dominique Johnson su cui era improntato l’attacco sta latitando, il ceco Auda che doveva essere elemento di esperienza, è arrivato in ritardo per gli impegni con la propria nazionale ed appare spaesato. L.J. Peak è alla prima apparizione europea, il play Kerron Johnson non ha brillato, ma forse non sa a chi affidare i palloni che scottano. Nonostante qualche acciacco fisico Krubally invece prova a fare il suo dovere, con atletismo sopperisce alla mancanza di centimetri, non è a lui che si poteva chiedere di spostare l’ago della bilancia. La panchina si sapeva fosse l’anello debole ed a parte Bolpin poco ha prodotto, ma è stata anche utilizzata con il conta gocce.
cremona e mercato — Domenica al PalaCarrara arriva Cremona, una delle formazioni più in palla del campionato, con un attacco fluido. Al di là dell’atteggiamento poco confortante, l’OriOra è mancata completamente da un punto di vista difensivo. Oltre 95 punti di media subiti per una formazione operaia che si vuole salvare sono una catastrofe. La banda di Sacchetti è terza in classifica e viaggia a 94 di media. Non esattamente l’ideale per far emergere la difesa dei toscani. La dirigenza tiene d’occhio il mercato, per captare le occasioni, in base alle possibilità economiche. Per cui potrebbe trattarsi di un’addizione per la panchina o addirittura il taglio di uno straniero. Pistoia che ha scelto il 5+5 non passerà sicuramente al 6+6. Dipende da cosa c’è disponibile in giro. Sul fronte coach niente che entusiasmi, quindi starà a Ramagli dare la scossa, se lui non riesce verranno fatte altre valutazioni.
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