Calcio

Botte a giocatori di colore Il club lo caccia via

Bruttissimo episodio in Terza Categoria emiliana. Un calciatore 27enne, Mattia Casciani, si è reso colpevole di una doppia aggressione a sfondo razzista durante e dopo la partita tra la sua Borzanese, squadra di una frazione di Albinea, in provincia di Reggio Emilia, e il Real San Prospero (match terminato 1-1). Casciani, dopo essere stato espulso per doppia ammonizione al 28’ della ripresa, al termine della partita ha aggredito Aboubacar Soumah, attaccante avversario, con calci e pugni, lo ha sbattuto contro il muro dello spogliatoio e si è rivolto a lui con insulti razzisti.
ALTRA AGGRESSIONE — Successivamente Casciani si è scagliato anche contro un suo compagno di squadra, Hakim Houdi, anche lui straniero, prima di essere bloccato da giocatori e dirigenti. Come se non bastasse, il 27enne ha pronunciato offese verso Carlo Rizzo, presidente del club avversario. Il giudice sportivo ha inflitto al giocatore una squalifica di 15 giornate, mentre la società ha deciso di estrometterlo dalla squadra. Fabio Davoli, direttore sportivo della Borzanese, è intervenuto sulla vicenda: “Non farà mai più parte della nostra rosa. Gesti del genere sono inammissibili e col calcio non c’entrano nulla. Anzi, 15 giornate sono pure poche”.
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