Formula 1

Brasiliani, dopo Massa a chi toccherà?

Da Fittipaldi a Piquet, da Senna a Barrichello, da Massa a…Per la prima volta da quando nel 1973 il GP del Brasile entrò nel calendario mondiale, e a 10 anni dal titolo sfiorato da Felipe con la Ferrari, non ci saranno piloti di casa al via. Eppure la febbre per la Formula 1 almeno nella regione paulista non si placa: malgrado sia già calata la saracinesca sul Mondiale piloti, domenica le tribune di Interlagos saranno comunque piene. Una buona notizia per gli organizzatori che devono trattare un difficile rinnovo del contratto in scadenza nel 2020 con Liberty. Per quella data ci saranno altri piloti brasiliani tra gli iscritti? Qualcosa si muove. Venerdì la Haas dovrebbe annunciare l’ingaggio di Pietro Fittipaldi, nipote di Emerson, come terzo pilota, mentre Sergio Sette Camara oggi pomeriggio si aggirava nel box della McLaren, dove Alonso tiene ancora in serbo il proprio destino. «So che cosa fare, ma lo svelerò il 24 dicembre», scherzava lo spagnolo e, quando gli si faceva notare che continua a postare foto di Nascar, risponde: «Perché non le piace?».
Vivaio — Ma tornando ai brasiliani c’è una generazione di ragazzini, età compresa tra i 16 e i 17 anni, che si sta mettendo in luce e un paio di loro portano cognomi importanti come Enzo Fittipaldi, fratello di Pietro (sono figli di Juliana, la figlia più grande di Emerson) e Dudu Barrichello. Enzo, che è membro della Ferrari Driver Academy, vive a Maranello, dove si allena nella stessa palestra e lavora con lo stesso simulatore di Vettel, ha appena vinto il campionato italiano di F.4; Dudu, il figlio maggiore di Rubens, invece corre nella stessa categoria in America. Con lui Arthur Liest (so fratello ha debuttato quest’anno in Indycar), mentre sempre con la casacca ferrarista nel tricolore si è messo in evidenza Gianluca Petecof (due podi) che proprio qui nel 2015 ebbe modo di incontrare Sebastian Vettel al box Ferrari, doveva starci un paio di minuti, ci rimase 40, col tedesco che gli spiegò per filo e per segno il suo abitacolo. Altro nome nella lista: Caio Collet che ha vinto il “Volante Winfild” messo in palio nella F.4 francese dalla medesima scuola da cui è uscito Alain Prost, ovvero il più acerrimo rivale di Senna. Corsi e ricorsi….
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