Basket

Champions: doppia gioia per Venezia e Avellino

NOVGOROD – AVELLINO 93-100 (2ts) Dopo 2 tempi supplementari Avellino espugna Novgorod in Russia esordendo nel migliore dei modi nel girone A di Champions League. Con la grinta e il cuore gli irpini, trascinati da un immenso Cole (34 punti in 46’), portano a casa i due punti nonostante le difficoltà dovute ad un roster ridotto all’osso. La Sidigas si è infatti presentata in Russia in piena emergenza senza gli infortunati Campani e Campogrande, e con D’Ercole e N’Diaye rimasti in Italia. Al capitano è stato concesso un permesso per affiancare la compagna Giulia in attesa del primogenito, mentre per il pivot senegalese sono stati riscontrati problemi burocratici legati al visto per entrare in Russia. E così coach Vucinic ha dovuto fare di necessità virtù pescando dalla panchina Spizzichini e il baby Sabatino. Gli irpini partono bene e provano subito l’allungo grazie agli 11 punti di Cole in 5’ che regalano alla Sidigas l’8-14, vantaggio che si dilata fino al +9 sempre con Cole al 9’ (14-23) prima di subire il break di Novgorod che chiude il primo quarto sul 19-23. Il parziale dei russi si dilata fino all’11-0 con il sorpasso al 12’ firmato da Dragicevic (25-23). Avellino si affida così alle due triple di Filloy ma Novgorod trova i canestri a ripetizione di Broussard con l’inerzia completamente ribaltata (40-34 al 17’). La Sidigas reagisce con un break di 6-0 e chiude il primo tempo in equilibrio sul 41-40. Nel terzo periodo Avellino prova nuovamente a scappare con il solito Cole (45-53 al 24’), ma all’improvviso l’attacco bianco verde si blocca. Anche i russi fanno fatica a trovare la via del canestro ma chiudono il terzo periodo sul 52-57. Gli attacchi si sbloccano nell’ultimo quarto a suon di triple, specie per Novgorod che con un 10-0 ribalta l’inerzia e mette la freccia (69-64 al 36’). Al 38’30’’ il canestro di Toropov sembra chiudere i giochi per i russi sul +6 (75-69), ma prima un gioco da tre punti di Nichols e poi la tripla di Cole rimettono il punteggio in parità (75-75) a 40’’ dalla sirena. Toropov a 21’’ fa 0/2 dai liberi, Avellino ha la palla della vittoria ma la penetrazione di Cole si spegne sul ferro mandando la gara al primo supplementare. Nell’overtime si scatena Sykes ma è ancora Toropov a 2’’ dalla sirena a fallire il canestro del sorpasso, commettendo poi fallo su Nichols. Due liberi che Nichols realizza portando Avellino sull’87-90. Sembra finita, ed invece sulla successiva rimessa Perry si inventa una tripla pazzesca sulla sirena che manda il match al secondo supplementare. Lo stesso Perry realizza il 92-90 ma per i russi la gara termina qui, perché Avellino si scatena e con un micidiale 10-0 chiude definitivamente i giochi vincendo 93-100. (Domenico Zappella)
NOVGOROD: Perry 25, Broussard 15, Toropov 13.
AVELLINO: Cole 34, Green 19, Nichols e Sykes 14.
VENEZIA-PAOK 69-59 Reyer vittoriosa anche in Europa, Paok domato con la difesa e con un monumentale Watt (25 punti, 13/14 dalla lunetta, 8 falli subiti). Per l’esordio in Champions League, De Raffaele non può utilizzare Bramos e Washington, mentre nel Paok Salonicco manca l’ex Phil Goss infortunato. Tonut parte in quintetto base e ripaga la fiducia di De Raffaele (10-6). Dopo il sorpasso di Koniaris (10-13), è l’ingresso di Mitchell Watt, come domenica con Torino, a scuotere la Reyer (17-15). Il centro è ispirato (10 punti) e in avvio del secondo quarto firma il break, insieme a un concreto De Nicolao (26-20, 11 punti e 5 assist alla fine). Moreira rimette i bianconeri (26-24) in corsa, ma Haynes (11 punti a metà gara) e Daye colpiscono dall’arco (36-26), il play firma anche il +11 (41-30), solco ricucito in parte da Salonicco (43-35). Terzo periodo costellato da errori in serie, l’attacco della Reyer si inceppa, il Paok si avvicina (47-43), ma la difesa granata evita l’aggancio. E’ ancora Watt (20 punti alla terza sirena, 10/10 nei liberi) a segnare la svolta nella seconda parte del parziale (56-46), dopo che Venezia ha realizzato 7 punti (solo dalla lunetta) nei primi 8’ di gioco. Reyer in tilt in attacco, pungente in difesa nell’ultimo quarto, il Paok però rientra (57-53) con Watt (25 punti) che respinge l’assalto greco (59-53). Reyer ancora a +10 (63-53), Salonicco si arrende. Michele Contessa Watt 25, Haynes 13, Daye 13, De Nicolao 11 Moreira 14, Hatcher 9, Garrett 9, Athinaiou 8
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