Basket

È un Avellino grandi numeri Green 1° in tre specialità

Sei vittorie interne su otto, con i due blitz ottenuti entro i cinque punti, mentre la vittoria con scarto maggiore è di Avellino, +17. Inoltre, subito tre supplementari per gradire: due a Trento, nella vittoria esterna di Cremona, e uno a Venezia che contro Torino ha invece evitato il k.o. Ecco il meglio della prima giornata.
AVELLINO GRANDI NUMERI — La squadra allenata dall’esordiente Nenad Vucinic contro Cantù sul neutro di Pistoia ha avuto in Caleb Green il migliore della giornata in ben tre specialità: punti (32), rimbalzi (15), valutazione (42). Avellino ha realizzato anche la miglior prestazione al tiro di questa prima giornata grazie al 64.1% da due, al 46.2% da tre e al 92.3% ai liberi. Prima squadra in ogni categoria di tiro, la squadra campana è risultata la migliore in questo primo turno anche per assist (27, con Norris Cole a quota 13 e anche qui è il migliore della prima giornata) e per valutazione (137). Finito qui? No, il migliore di giornata nel plus/minus è stato un altro irpino, Ariel Filloy: +22.
AVRAMOVIC CECCHINO — Nuovo record personale per Aleska Avramovic che con i 30 punti segnati nella vittoria di Varese contro Brescia supera i 29 che aveva realizzato in due occasioni nella scorsa stagione sempre contro Brescia alla 19esima giornata e contro Pesaro alla 24esima. Nuovo record personale anche per tiri da tre realizzati in un gara grazie ai 5 realizzati ieri, e record eguagliato per assist (6). Era dal 19 marzo 2017 che un giocatore di Varese non segnava 30 o più punti: in quella occasione fu Dominique Johnson a realizzarne 30, sempre contro Brescia ma giocando in trasferta. Ed era dalla stagione 2014/15 che Varese non vinceva la prima partita del campionato: chiusa così la serie di 3 sconfitte consecutive all’esordio.
SUPER PUNTER — Che esordio italiano per la guardia americana della Virtus Bologna: i suoi 29 punti in 22 minuti hanno contributo alla vittoria in quel di Trieste con cifre al tiro immacolate, 4/4 da due e 5/5 da tre! Peccato per il 6/7 nei liberi, sarebbe stata davvero la gara perfetta, anche se per i virtussini va benissimo così.
overtime — È solo la seconda volta nel campionato italiano che una gara della prima giornata di campionato si chiude dopo 2 overtime: in precedenza era successo nella stagione 1992/93 quando Montecatini e Caserta chiusero dopo 50 minuti di gioco sull’ 87-84 la prima gara stagionale. Record assoluto i 3 supplementari giocati tra Torino e Desio nel primo turno del campionato di A-2 finita 87-84. È la seconda volta anche che tra Trento e Cremona non sono sufficienti i 40 minuti regolamentari e un supplementare: addirittura nella stagione 2014/15 ci sono voluti 15 minuti aggiuntivi per determinare un vincitore. In quella occasione passò Trento per 116-114.
il grande freddo — Plus/minus alla ribalta: -24 per Tony Gaffey di Brindisi, -21 per Omar Calhoun di Cantù, -15 per Dyshawn Pierre di Sassari, -11 per i due nostri Peppe Poeta (Torino) e Matteo Tambone (Varese), quest’ultimo unico ad aver vinto.
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