Calcio

Gattuso: “Higuain resterà? Lo spero, se no vedremo…”

È un Rino Gattuso carico, quello che parla alla vigilia del match di Coppa Italia con la Samp. “La squadra si è presentata molto bene alla ripresa degli allenamenti – racconta a Milan Tv -. C’è un bell’ambiente, abbiamo una gara molto difficile in casa della Sampdoria, ce l’andiamo a giocare sicuramente, sappiamo che affrontiamo una squadra che ha fatto molto bene in questo periodo e ci sarà lo stadio pieno. Ci faremo di sicuro trovare pronti”.
paquetà piace — La Supercoppa con la Juve è in programma appena quattro giorni dopo la Samp, ma Gattuso non vede rischi: “Non andiamo a Genova in vacanza ma a disputare una competizione a cui teniamo – assicura -. L’anno scorso la Coppa Italia ci ha dato una delusione pazzesca, ma anche delle gioie. Domani sera partiremo per l’Arabia Saudita perché abbiamo fatto qualcosa di importante, abbiamo disputato una finale”. Ci sarà anche Lucas Paquetà, e Rino è più che soddisfatto dell’impatto del brasiliano in questi primi giorni di allenamento. “Sono sorpreso – dice -, è un giocatore di 21 anni che è arrivato al Milan dimostrando di possedere già professionalità e carisma, abbiamo fatto un grandissimo acquisto”.
higuain c’è — Occhi puntati su Gonzalo Higuain, al centro di tante voci di mercato. “Se non si fosse allenato come piace a me, non avrei preso la decisione di farlo scendere in campo contro la Sampdoria – spiega il tecnico rossonero -. Vedo come si allena, la disponibilità che mi dà e la professionalità che ci mette. Il resto sono cose sue, di suo fratello, del suo procuratore che parla con Leonardo. Spero che rimanga al più lungo possibile, se non sarà così, vedremo. Fin quando sarà qua e ci metterà questa professionalità, per me non sarà un problema”.
spensieratezza — Gattuso ha festeggiato mercoledì il suo 41esimo compleanno e come regalo si aspetta di “ripartire da dove abbiamo lasciato, dalla prestazione contro la Spal. Voglio una squadra spensierata che gioca anche se va sotto di un gol, voglio una squadra che tenga bene il campo. Bisogna giocare tranquilli, nei momenti importanti ci è mancata la spensieratezza, abbiamo pensato troppo. Abbiamo capito che meno pensiamo meglio è. Molte volte bisogna giocare con il cuore senza fasciarci la testa se si sbaglia. Non dobbiamo giocare con il braccino”. Più cauto sulle possibilità che Andrea Conti sia titolare al Ferraris: “Non dimentico cosa ha passato. Caldara e Biglia? Pronti tra 25-30 giorni”.
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