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I colori del Motomondiale La festa di Aldo Drudi

Il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano casa di un “racing party” d’eccezione. Una festa ricca di ospiti per presentare I colori del motomondiale, la mostra ideata da Drudi Performance in collaborazione con la Gazzetta dello Sport, Peraria, Motor Valley dell’Emilia Romagna e il patrocinio della Dorna. L’esposizione, al Museo della Scienza fino al 3 giugno, è un’occasione per ammirare i caschi disegnati da Aldo Drudi, designer e grafico, un’istituzione nel mondo del motociclismo. Dal primo, realizzato per Graziano Rossi, padre di Valentino, fino ad arrivare all’ultimo: quello indossato quest’anno dal campione della Yamaha. Drudi spiega com’è nata l’idea che lo ha reso famoso: “Ho sempre avuto la passione per le moto, ma non potevo permettermene una. Così ho applicato la mia attitudine per il disegno al mondo del motociclismo. Tutto è partito da un’amicizia che ha segnato tutto il mio percorso: quella con Graziano Rossi”. Insieme ai caschi in mostra anche tutte le moto da competizione iscritte al Mondiale MotoGP, esposte insieme al casco e alla tuta dei loro piloti. In più, un’occasione unica per ammirare la moto di Marco Simoncelli, che il padre Paolo ha fatto uscire dalla stanza di suo figlio per la prima volta.
ospiti — Alla festa presenti, tra gli altri, i piloti di MotoGP Andrea Iannone, Franco Morbidelli e Danilo Petrucci. Iannone, protagonista di un’ottima stagione, ha dichiarato: “Dopo un anno difficile abbiamo centrato tre podi con la Suzuki. Siamo in un momento molto positivo, dobbiamo viverlo fino in fondo”. Petrucci, pilota della Pramac, non nasconde le sue ambizioni: ” Sto bene qui, ma vorrei fare l’upgrade in Ducati ufficiale. Con una moto così le prestazioni non possono che migliorare”. E Morbidelli, già campione del mondo in Moto2 e neopromosso in MotoGP racconta la sua nuova avventura: “È strano ritrovarsi in pista con i piloti che fino a ieri consideravo dei miti: da Viñales a Valentino”.
sul palco — Sul palco il presentatore della serata, il comico di Zelig Sergio Sgrilli, insieme ai “colleghi” Giovanni Cacioppo, Paolo Cevoli e Marco Silvestri. Con loro anche quattro piloti con cui Drudi ha iniziato la sua storia nel Mondiale: Graziano Rossi, Marco Lucchinelli, Loris Reggiani, Alex Gramigni. Durante la serata Drudi ha fatto un regalo alla Gazzetta dello Sport consegnandolo al direttore Andrea Monti: un casco dedicato alla “Gazza”. Rigorosamente rosa.
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