Calcio

Juve, è 4-2-3-1 con Khedira Il vero dubbio è Mandzukic

I dubbi di Max Allegri, a due giorni dal big match contro la Lazio, sono esclusivamente legati alle condizioni dei convalescenti e i rientri dalle Nazionali. Il sistema di gioco non cambia, confermato il 4-2-3-1 inaugurato lo scorso gennaio, proprio contro la Lazio, ma la sensazione è che mai come stavolta l’allenatore della Juventus aspetterà fino alla rifinitura della vigilia per sciogliere gli ultimi ballottaggi, specie in attacco.
DYBALA COL PIPITA — Il punto fermo è Higuain, ignorato da Sampaoli, rimasto a Vinovo a lavorare sodo con la Lazio nel mirino. Alle sue spalle Dybala (rientrato oggi, ma 0 minuti in due partite con l’Argentina) mentre Cuadrado farà ritorno alla base solo domani, e dovrebbe cedere il posto a Bernardeschi sulla destra. A sinistra Mandzukic non molla, si è conquistato playoff battendo l’Ucraina (in campo 90 minuti) nonostante il fastidio alla caviglia sinistra e ieri si è allenato a parte a Vinovo e oggi è tornato in gruppo.
DUBBIO MANDZU — Allegri sta valutando se risparmiarlo per lo Sporting Lisbona, optando per Douglas Costa rimasto a Vinovo, ma rinunciare a uno come Mario è sempre complicato, specie in sfide delicate – anche a livello tattico – come contro la Lazio. A centrocampo con la doppietta di ieri in amichevole contro il Derthona (serie D), Khedira si candida per una maglia da titolare accanto a Matuidi, verso la panchina Bentancur che rientrerà solo domani. In difesa Rugani dovrebbe affiancare Chiellini davanti a Buffon, ma Barzagli è tornato in gruppo. A destra Lichtsteiner, a sinistra Alex Sandro (oggi insieme ai compagni a Vinovo) o Asamoah.
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