Volley

Modena ecco il capitano Zaytsev: “Ci divertiremo”

La nomina di Ivan Zaytsev a nuovo capitano, arriva nel giorno della sua presentazione ufficiale, anche se di Modena e di questa nuova avventura aveva già parlato. “Un motivo di orgoglio in più, sapevo che c’era questa idea di assegnarmi la fascia di capitano e non posso che essere felice. Cercavo una casa sportiva per realizzarmi e penso di averla trovata. Modena è una città speciale per la pallavolo, diversa dagli altri posti in cui sono stato. Si sente la cultura e l’organizzazione. Ci divertiremo insieme”. Ha già preso i primi contatti con la città. “Sono stato da Bottura la sera del mio compleanno in cui ho festeggiato i miei 30 anni– precisa raccontando l’esperienza alla Francescana, premiato di recente come primo ristorante al mondo – devo ancora usare il navigatore per girare in città, ma migliorerò. Anche la mia famiglia si trova alla grande”
accordo — L’accordo tra Zaytsev e Modena risale a molti mesi fa. Lo aveva individuato il precedente coach Stoytchev. Ora trova Velasco. “Non è stata una scelta rischiosa, ma ben ponderata. La mia trattativa è stata tribolata perché erano i giorni in cui che c’era un po’ di ‘caciara’ con l’allenatore. Non posso che essere felice di trovare uno come Velasco, ma anche Cantagalli. Con loro sono convinto di poter migliorare e di ritrovare alcuni colpi. Con Modena in passato non c’erano state vere a proprie trattativa. Diciamo che ci stavamo aspettando. Mi è bastato parlare con la presidente Pedrini, capire che avevo davanti una persona sincera e che mi stava raccontando qualcosa che si sarebbe realizzato. E infatti siamo qui, con uno squadrone”. Nuova maglia, nuovo alzatore per Ivan. “Quando Christenson mi ha dato la prima palla, gli ho detto, va bene così. Non abbiamo avuto bisogno di molto altro, è un fuoriclasse”.
ritorno a perugia — Zaytsev ricomincia proprio da Perugia, sede della Final Four di coppa Italia, città che ha lasciato dopo aver vinto il triplete, sposando per le prossime tre stagioni il club di Catia Pedrini. “Come sarò accolto a Perugia? Non so. Mi aspetto di tutto, dagli applausi alle uova marce. Diciamo che se mi contesteranno vorrà anche dire che mi temono. Io sono molto sereno. In palio c’è un trofeo importante, non abbiamo avuto molto tempo per prepararci ma daremo tutto”. Sul campionato di Superlega aggiunge: “Partiamo un gradino sotto Perugia e Civitanova. La Lube l’anno scorso sembrava dovesse vincere tutto e invece è andata in modo diverso. Sono qui per vincere, Modena deve giocare per vincere”. Sull’ipotesi di tornare schiacciatore in nazionale, visto il probabile addio di Juantorena, il capitano si limita solo a dire che “ne parleremo quando sarà caduta l’ultima palla del campionato”.
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