Basket

Playoff, da oggi i quarti Alle 20.30 Milano-Cantù Alle 20.45 Brescia-Varese

Ci siamo, con le prime due partite dei quarti di finale, stasera inizia la volata per lo scudetto del 2018. Gara-1 stasera e domani (Venezia-Cremona alle 19; Avellino-Trento alle 20.45). Gara-2 sugli stessi campi lunedì 14 e martedì 15. Poi le gare-3 e le eventuali gare-4 a campi invertiti mercoledì 16 e giovedì 17 e le eventuali belle venerdì 18 e sabato 19 in casa delle meglio classificate.
MILANO-CANTù ALLE 20.30 AL FORUM(arbitri Lanzarini, Sardella, Di Francesco) Hai voglia a dire che i derby sfuggono ad ogni pronostico. Milano ha un chiaro e netto vantaggio su Cantù, come ha dimostrato nelle due sfide di stagione regolare. In quella di ritorno si è anche tolta dalla testa il tarlo del clamoroso k.o. di Coppa Italia. Sarà lei arbitra del proprio destino, con un roster infinitamente più lungo e talentuoso di quello dei brianzoli. Il secondo posto in classifica e il fatto di dover affrontare trasferte molto comode, non uscendo mai dalla Lombardia sino all’eventuale finale, non va sottovalutato in ottica tricolore. Ma, restando nello specifico, quindi al quarto con la Red October, va sì preso in considerazione il fatto che il derby è pur sempre… il derby. Il PalaDesio, pur se si giocasse sul 2-0 per l’EA7, sarà bollente. Il vero test per Pianigiani sarà capire se i suoi sono pronti per affrontare una postseason, dove non partono più dalla stessa posizione di strafavoriti come lo erano prima del via della stagione regolare. Hanno chiuso dietro ai tricolori, non hanno dominato come si pensava potessero fare. E quando parevano aver trovato la quadratura del cerchio, sono arrivati i k.o. di Brescia (ci poteva stare) e del Forum con Pesaro (decisamente no). Coach Sodini sa toccare i tasti giusti quando si tratta di stuzzicare gli avversari. Da lui ci aspettiamo tanta difesa a zona per cercare di limitare i lunghi milanesi, mentre l’Olimpia potrebbe ricorrere al pressing tutto campo per togliere ossigeno e tempo per ragionare a Cantù.
BRESCIA-VARESE ALLE 20.45 A VERONAQuarto molto difficile da “leggere”. Da una parte una squadra, la Leonessa, che ama i ritmi bassi, ha dimostrato una straordinaria costanza nell’arco di tutta la stagione (la striscia perdente più lunga è stata di tre partite, mai replicata), che torna ai playoff dopo 32 anni d’assenza e lo fa da terza, col fattore campo quindi a favore (anche se stasera debutterà sul neutro, a Verona per l’indisponibilità del PalaGeorge). Dall’altra un avversario molto scomodo, quella Varese capace di risalire dall’ultimo posto al termine del girone d’andata (4 vinte-11 perse) sino al sesto, con un ritorno da 12-3, pareggiato solo da Venezia. “Decisamente scomoda” l’ha giustamente definita il g.m. bresciano Sandro Santoro. Venticinque volte su 34 la terza in classifica ha eliminato la sesta, ma i numeri servono per raccontare il passato, non il futuro. Caja, fresco vincitore del premio di allenatore dell’anno, ha saputo mettere a punto il motore di un gruppo che ora è pericolosissimo perché ha una fiducia smisurata e non ha paura di nessuno. Impensabile, visto quello che nemmeno si può definire momento dato che dura da mesi, che si accontenti di aver centrato la postseason. Le due squadre si sono già affrontate nei playoff: nel 1980 la Emerson Varese allenata da Rusconi eliminò per 2-1 la Pinti Inox Brescia di Riccardo Sales con una decisiva gara-3 senza storia, in cui i padroni di casa vinsero per 108-78. Una vittoria a testa, in casa, in stagione regolare invece.
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le più lette

To Top