Basket

Quarti gara-1: la prima è ok per Milano e Brescia

Milano-cantù 105-73 (33-18, 55-39, 84-58) — Milano domina gara 1 ed intasca il derby contro Cantù, 105-73 . Splendida prova collettiva della squadra biancorossa guidata da un Cinciarini perfetto in cabina di regia, mai realmente in partita la Red October che trova solo qualche sprazzo da Smith e Thomas. Sei in doppia cifra in casa milanese con Goudelock top scorer a quota 17, ottimo impatto anche per Tarczewski e Gudaitis che hanno garantito la netta superiorità a rimbalzo dell’EA7.
Cinciarini è il motore del primo break biancorosso in avvio, buone iniziative anche di Kuzminskas nel 9-4 milanese. Parte forte Micov tra gli esterni con Milano che vola a più 7 dopo il morbido appoggio di Tarczewski, 13-6. Ancora il centro statunintense viene premiato dalle assistenze di Cinciarini che si mette anche in proprio per il primo margine in doppia cifra per i padroni di casa, 19-6. Prova a scuotersi Cantù con Burns ma è l’EA7 a guidare la danza che batte la zona brianzola ancora con Micov dall’angolo, 25-9. Una fiammata improvvisa di Culpepper e Smith dona nuova energia alla Red October colpita però dal buzzer beater di Jerrells che chiude il quarto iniziale, 33-18. Di nuovo Smith accende i tifosi canturini in avvio di secondo periodo, più brillante l’attacco biancazzurro con Cournooh che sigilla il parziale ospite, 35-25. E’ l’EA7 a smarrire le certezze della partenza, la versatilità di Thomas garantisce il meno 6, 35-29. Il rientro di Cinciarini ridona immediatamente gli equilibri desiderati a coach Pianiagiani, 5 punti sull’asse Kuzminskas-Micov e nuovo più 11, 40-29. Il terzo fallo del serbo non cambia lo scacchiere , Kuzminskas sembra quello scintillante della nazionale lituana e manda fuori giri Burns, 55-39 all’intervallo. Red October d’assalto dopo la pausa lunga, le mani veloci di Smith e Culpepper nel tentativo di rientro ospite, 57-46. Bertans da la sveglia all’Olimpia con una bella tripla in uscita dai blocchi, Cinciarini ricaccia indietro Cantù, 62-46. Il mestiere e le malizie di Burns e Thomas tengono viva la squadra di coach Sodini, Cinciarini continua ad impreziosire la sua super partita, 2+1 del capitano per il più 16, 70-54. Cantù spreca qualche libero di troppo e ripropone la zona ancora battuta dal solito Micov, 78-56. Straripa l’EA7 che vola al massimo vantaggio una altro buzzer beater di Jerrells, 84-58. Il texano si ripete in avvio di quarto periodo dilatando ulteriormente il margine per Milano, anche Bertans a referto nel più 35, 93-58 al 33’. Gli ultimi 7 minuti sono di ordinaria amministrazione per l’Olimpia, Ellis e Culpepper aggiustano il tabellino di una partita sin li mediocre, il Forum può festeggiare anche il libero del baby Vecerina, 105-73 il finale.
EA7 MILANO: Goudelock 17, Cinciarini 15 (con 6 assist), Jerrells 14.
RED OCTOBER CANTU’: Smith 17, Culpepper 16, Thomas 10.
(Marco Taminelli)
brescia-varese 68-61 (13-20, 31-40, 55-52) — La serie più impronosticabile dei quarti di finale playoff parte con l’affermazione di in gara-1 della Germani Brescia: il remake dei quarti 1979/80 è una partita dai due volti dominata nei primi 20’ dagli ospiti, con una ripresa in cui Brescia, che ritornava alla postseason dopo 32 anni, è diventata protagonista con una difesa stoica (21 punti subiti). Varese ai suoi playoff numero 28 non regge al rientro della squadra di Diana trascinata da un grande Landry. Sul parquet del palaOlimpia di Milano è subito partita vera con Varese che parte con il turbo (2-8): Brescia, escluso dal roster Hunt per far spazio a Cotton, punta tutto sulla velocità dei suoi esterni (11-12). Varese tiene botta al rientro dei “padroni” di casa (si è giocato a Verona per indisponibilità del palaGeorge) portandosi in chiusura di primo quarto a +7 (13-20) con una magia di Tambone. Secondo quarto che sembra un copia/incolla del primo: Varese corre, Brescia insegue. Moss riporta in parità la partita a quota 23, Okoye riallarga la forbice che arriva a fino a +9 (25-34). Varese continua con Avramovic ed Okoye a spingere arrivando a +12 (28-40) in chiusura di secondo quarto, mentre Brecia spara a salve dal’arco (17%). Brescia nella ripresa comincia a fare sul serio e risale la china grazie a una difesa asfissiante e a Landry che in attacco decide di iscriversi alla partita (43-44). Sono ancora Okoye ed Avramovic a respingere la verve bresciana (45-52): arriva la riscossa bresciana che porta la Leonessa al + 3 del 30’ (55-52) con un break totale di 17-0 tra fine terzo e metà ultimo quarto (62-52). Varese impiega 6’30 ad aprire la scatola bresciana: decisamente troppi per riprendere la partita.
Brescia: Landry 21, M.Vitali 13, Cotton 9.
Varese: Okoye 18, Avramovic 16, Cain 8.
(Alberto Banzola)
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