Calcio

Slitta sentenza Lombardi Ora l'estradizione di "N40"

Occorrerà più tempo del previsto per arrivare alla sentenza sul caso Sean Cox. Dopo il rinvio di ieri, infatti, stamattina è iniziato il processo a Filippo Lombardi, l’ultrà della Roma accusato di lesioni gravi nei confronti del 53enne tifoso irlandese del Liverpool. L’italiano ha ammesso di aver partecipato agli scontri avvenuti fuori da Anfield poco prima dell’inizio della partita tra la squadra di casa e la Roma, valida per l’andata della semifinale di Champions, disputata il 24 aprile scorso, ma si è sempre dichiarato estraneo all’aggressione di Cox. Secondo quanto riferito dal Liverpool Echo il processo durerà per 5-6 giorni. In aula era presente anche la moglie di Cox, Martina. Durante la sessione sono stati proiettati anche alcuni filmati degli scontri, ma l’avvocato di Lombardi, Alison Gurden, ha spiegato come delle circa 30 ore di clip ottenute dalla polizia la maggior parte siano senza contenuti utili. Gurden ha inoltre fatto emergere una nuova dinamica. Egli infatti sostiene che, sebbene Lombardi abbia alzato la cintura, a colpire Sean fu un’altra persona. Il primo a testimoniare è stato l’ufficiale di polizia Hankin, che ha raccontato come sia stato “N40” (così è chiamato il terzo indagato, l’italiano in attesa dell’estradizione in Inghilterra) a colpire con un pugno Cox. Subito dopo Lombardi avrebbe colpito il tifoso inglese con la cintura. Secondo il procuratore Biddle, quindi, entrambi gli imputati sarebbero responsabili per le ferite a Sean Cox.
la testimonianza — Questo uno stralcio della testimonianza di Hankin: “Si vede Sean Cox sdraiato a terra, mentre Lombardi si trova a poca distanza, con la sua cintura in mano, nella parte anteriore del gruppo italiano. Le clip mostrano Lombardi che chiama i suoi compagni della Roma con la cintura sollevata in aria, pronta a colpire. Lombardi è facilmente identificabile con il suo cappuccio nero, una cintura avvolta intorno al braccio e uno zaino sulla schiena. Questo è poi seguito da un gruppo di tifosi del Liverpool che si uniscono e salgono lungo Walton Breck Road verso i sostenitori della Roma”. Ecco invece la replica dell’avvocato Gurden: “In tutto il filmato, non c’è nessun video che mostri che il signor Lombardi e N40 stiano viaggiando insieme. Non sono entrati nell’aeroporto di Manchester insieme, o a Liverpool insieme”. Domattina alle 10 riprenderà il processo. In attesa dell’estradizione di N40 – un romano trentenne di cui non sono state fornite le generalità e ora agli arresti domiciliari – Lombardi comunque, per la sua ammissione alla partecipazione agli scontri (ma non al ferimento di Cox), rischia comunque una pena severa. Probabilmente superiore ai 2 anni e mezzo già comminati al primo condannato, Daniele Sciusco, che aveva patteggiato e che era stato scagionato dall’accusa di lesioni grave nei confronti di Cox. Infine, qualora fosse condannato anche “N40”, è assai probabile che chiederà di scontare la sua pena in Italia.
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le più lette

To Top