Calcio

Utile record e conti in ordine E la Lazio blinda Milinkovic

La stagione sportiva è partita tra alti e bassi, anche se il bilancio dopo le prime dieci partite ufficiali è largamente positivo (quarto posto in campionato e secondo nel girone di Europa League). Ma c’è un altro ambito in cui la Lazio è da primato assoluto, quello dei conti societari. Lotito, sin dal suo insediamento, ne ha fatto una specie di dogma, tanto da chiudere il bilancio sempre in attivo tranne tre volte in quattordici anni. Ma quest’anno si è superato, chiudendo il bilancio con utile record di quasi 37 milioni e facendo registrare un fatturato di 127 milioni, mai così alto. Cifre che, ovviamente, la società conosceva benissimo già nei mesi scorsi, prima di mettere a punto tutte le operazioni burocratiche necessarie per chiudere un bilancio. Numeri che tuttavia, dopo essere stati ufficializzati, rendono molto più chiare le strategie della società romana nel corso dell’ultimo mercato. Una, in particolare: quella relativa a Milinkovic. La cui mancata cessione ha sorpreso molti addetti ai lavori. Convinti che Lotito bluffasse quando sosteneva che il prezzo di vendita del giocatore serbo non potesse essere inferiore a 150 milioni di euro. Il presidente non bluffava per il semplice motivo che – visti i conti più che floridi del club – non aveva bisogno di fare cassa. E quindi di cedere il suo gioiello. Che sarebbe partito (cosa che poi non è accaduta) solo di fronte ad un offerta-monstre. Lui, Lotito, in realtà queste cose le diceva già in estate. Ma pochi gli credevano. Ora che i conti del club sono pubblici i suoi atteggiamenti e le sue strategie sono molto più chiare. E si capisce perché Milinkovic sia rimasto. Se poi questa sia stata una decisione giusta anche dal punto di vista sportivo (il calciatore, finora, ha reso molto meno rispetto al suo potenziale) è un altro discorso.
FUTURO ROSEO — Certo, se il suo rendimento dovesse restare questo per tutta la stagione è probabile che la sua valutazione si abbassi, ma non è detto che poi Lotito faccia altrettanto nel momento in cui sarà chiamato a fissare il nuovo prezzo di vendita. Ed il motivo è lo stesso per cui la scorsa estate ha potuto fare muro. I conti societari sono in ordine e dovrebbero continuare ad essere largamente positivi anche per l’esercizio in corso. Successivamente al 30 giugno, infatti, la Lazio ha sì acquistato sette giocatori per un costo complessivo di 39,5 milioni, ma anche ceduto Felipe Anderson per 31 milioni, cui potranno aggiungersi altri 6 di bonus. Già così il saldo resterà quindi largamente in attivo e, se la squadra dovesse essere protagonista in Italia e in Europa, potranno pure aumentare i ricavi e produrre altri utili. I club che vogliono Milinkovic dovranno così mettersi l’animo in pace: anche la prossima estate è molto probabile che Lotito spari alto, forte dei conti societari e anche del recente rinnovo contrattuale fino al 2023 del calciatore serbo.
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