Calcio

Var, Orsato da manuale Giornata ok per gli arbitri

Bene la squadra arbitrale con Var protagonista a Firenze dove da oggi (Coverciano) scatta il raduno degli arbitri che andranno al Mondiale con test specifici proprio sulla tecnologia.
LAZIO-roma 0-0Mazzoleni di Bergamo Var Rocchi-Di Fiore
Mazzoleni porta a casa un derby nervoso che si è acceso nel finale: al 91’ episodio controverso quando sul cross di Strootman c’è il colpo di testa di Dzeko con Bastos, bruciato nello stacco, che forse devia il pallone con una mano. Difficile valutare il tocco vista la distanza minima, ma si poteva rivederlo con la Var. Subito dopo va a terra in area El Shaarawy, ma non c’è fallo di Marusic. Nel primo tempo, entrata da arancione (piede a martello) di Juan Jesus su Parolo: solo ammonito. Rischia il 2° giallo Leiva. Ok giudicare involontario il gomito di Manolas in area, mentre dall’altra parte Radu respinge di ginocchio. È giusto, infine, il 2° cartellino a Radu: trattenuta su Under.
BOLOGNA-VERONA 2-0Abisso di Palermo Var Guida-Costanzo
Nella ripresa timide proteste del Verona quando Lee va a terra in area dopo un presunto contatto con Masina: fa bene l’arbitro a non intervenire perché non c’è nessun fallo e anzi il coreano rischia il giallo per la simulazione.
FIORENTINA-SPAL 0-0Orsato di Schio Var Pasqua-Passeri
L’ottima collaborazione tra il Var Pasqua e Orsato evita un chiaro errore ai danni della Fiorentina. Accade questo in avvio di partita: mischia in area viola con Felipe che contende palla a Pezzella e poi finisce a terra sull’intervento di Vitor Hugo. L’arbitro ci pensa un paio di secondi e poi concede il rigore alla Spal. Mentre Felipe è dolorante e dal massaggiatore, Orsato ascolta il consiglio del collega e va a rivedere l’azione al replay. Così si accorge del calcione rifilato da Felipe a Pezzella, prima di subire il tackle di Hugo (palla e anche gamba). Giusta la revoca del penalty per la soddisfazione del designatore Rizzoli e di Rosetti, responsabile del progetto Var in Italia, presenti in tribuna al Franchi.
JUVENTUS-SAMPDORIA 3-0Mariani di Aprilia Var Chiffi-Peretti Regolare la rete con cui la Juve sblocca il risultato alla fine del primo tempo: sul cross di Douglas Costa non c’è fuorigioco di Mandzukic e in precedenza dopo il fallo chiamato per la Juve, Cuadrado appoggia il pallone a Dybala che la ferma con la mano e poi batte la punizione dal punto corretto. Ok pure il 2-0: protagonista ancora Costa con un delizioso assist messo alle spalle di Viviano da Howedes in posizione regolare, c’è in offside non punibile Khedira.
MILAN-NAPOLI 0-0Banti di Livorno Var Valeri-Dobosz
Donnarumma scalda i guantoni quando respinge il tiro di Mertens liberato dal tacco di Insigne che però era in fuorigioco: in caso di gol la Var sarebbe intervenuta. Al 39’ giustamente annullato l’1-0 del Milan: sul destro da fuori di Bonaventura c’è la respinta di Reina ripresa e messa in gol da Musacchio che era in fuorigioco. Nel secondo tempo, non è da rigore il contatto tra Koulibaly e Kessie. Il difensore, poi, cerca e trova il giallo nel finale (era diffidato) con un fallo su Silva. Al termine della gara scintille tra Biglia e Sarri.
SASSUOLO-BENEVENTO 2-2Gavillucci di Latina Var Manganiello-Ghersini
Molto bravi gli assistenti che valutano alla perfezione le azioni che portano al vantaggio del Benevento (Diabatè), al pari del Sassuolo (Politano) e al 2-2 degli ospiti (ancora Diabatè): in tutti e tre i casi non c’è fuorigioco. Nel finale del primo tempo Tosca è trattenuto da Magnanelli appena fuori area: la decisione (giusta) passa anche dal vaglio di una review. Nel finale non è punibile il tocco col braccio di Tosca (attaccato al corpo).
atalanta-inter 0-0Doveri di Roma Var D’Amato-Ranghetti
Una serata abbastanza tranquilla per Doveri, che tira fuori sei cartellini gialli ma non viene mai chiamato a decisioni controverse. L’arbitro di Roma, nel primo tempo, grazia Freuler per un intervento su Rafinha che avrebbe meritato l’ammonizione, poi distribuisce giustamente tutti gli altri cartellini. Il primo al 32’ se lo prende Miranda per fallo su Gomez; il secondo è per Toloi (che era diffidato, salterà la sfida di mercoledì contro il Benevento), per un fallo reiterato ai danni di Rafinha. Nella ripresa, stessa sorte tocca a Borja Valero per una brutta entrata su Gomez; altra entrataccia, stavolta di Caldara ai danni di Icardi. Poi Masiello, che scalcia Eder. Infine Mancini, che ostacola Perisic. E l’Atalanta chiude con tutta la difesa ammonita: titolari e subentrato.
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